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lunedì 15 dicembre 2025

AGILITATE PLEBEM IMPERITAM CIRCONVENIUNT (EDITED)

 

Non mi ricordo il titolo di questa secentina da cui presi la foto, che fu l'immagine della pagina facebook CS. Del resto sono passati anni. Ma la prendo come punto di partenza per una riflessione.  Quanta gente sui media (tradizionali e social) ha raggirato la plebe inesperta negli ultimi anni? A molti verranno in mente quelli che si mettevano a vendere integratori, o quelli che invece si curano la fanbase pagante, perché senza fanbase pagante non riescono a portare la pagnotta a casa. Ma dall'altro lato le cose non erano forse le stesse, i meccanismi i medesimi? Il quadro geopolitico, poi, non ha forse spinto perché si credesse che certe stragi non esistessero e che i cosacchi avrebbero abbeverato i propri cavalli nelle acquasantiere della cattedrale di Lisbona? Vendere la Verità incassando per questo o per quello o vendere una "minaccia esistenziale", incamerando prebende di altro genere, sono processi fondamentalmente isomorfi.

La regina Mab faceva sognare ai prelati "prebende ed offerte", e si parlava esattamente della tipologia che oggi, online e sui media tradizionali, ha venduto e continua a vendere cautionary tales sulle pandemie prossime venture o sul barbaro oriente pronto ad invaderci. Cautionary tale può essere tradotto come "monito, ammonimento", ma è anche un racconto del folklore con un certo tipo di morale, una storia in cui un personaggio ignora degli avvertimenti e mal gliene incoglie.

Perché citare il prelato nel celebre monologo di Mercuzio (Shakespeare, Romeo e Giulietta https://www.youtube.com/watch?v=VsRQSazjl4U)? Perché la tipologia combacia. La maggior parte della "narrazione", da una parte o dall'altra, vende verità, verità della stessa natura di quelle di un maturo prevosto del XV secolo, e vendendole si guadagnava il pane, oppure solo un poco di condimento, direttamente o indirettamente. E' un mestiere socialmente utile? Nell'ottica dell'ancient regime sì, senza dubbio.  

Il vendere o elargire verità agli sprovveduti non è quindi certo una novità. E a ben vedere il contesto non è poi così diverso da quello del XVII secolo. Anche per questo al tempo il nome di pagina e poi blog fu mutuato da The Sceptical Chymist; or Chymico-Physical Doubts & Paradoxes di Robert Boyle: le affinità del contesto determinavano la necessità di ripescare "Nullius addictus iurare in verba magistri" contro il dilagante e deteriore uso del principio di autorità. 

Io non ho assolutamente niente contro le religioni, ma in un contesto del genere la sovrapposizione tra piani diversi, anche se in linea di principio poco sovrapponibili, è fortemente voluta. Un tempo qualcuno diceva che la religione è l'oppio dei popoli. Di sicuro oggi il nuovo oppio di molti sono la scienza-simulacro da un lato e il simulacro complottista dall'altro. Due religioni con due classi di sacerdoti, entrambe simoniache.

Che dire dell'attuale situazione USA? Citando a memoria un vecchio testo, non sono forse oggi le etichette "scienza" e "antiscienza" entrambe sezioniste, o sezionaliste, oltre oceano? I termini si riferiscono a una netta divisione geografica della prevalenza di partiti e system beliefs. Raimondo Luraghi lo usò per i partiti americani, Democratico e Repubblicano, a metà del XIX secolo, con il primo "confinato" negli stati del sud. E l'ultima volta che oltre oceano vennero fuori forze politiche sezionaliste scoppiò una guerra civile. Il fatto che l'attuale POTUS parli di enemy within non è rassicurante.

Per quello che rigurda un'Italia sempre più periferica non c'è problema, come abbiamo visto: il cambio di casacca veloce al cambio del vento è inscritto nel genoma di certi governi. E anche in buona parte della popolazione. Avevo un lontano parente che durante quel certo ventennio era stato comunista. Dopo la liberazione, sollevato, volle andare alla Casa del Popolo (che era la vecchia Casa del Fascio). Guardandosi in giro vide alcuni volti a lui fin troppo noti e prese da parte un suo vecchio amico. "Ma lui, luilà e quell'altro non andavano in giro con randelli e olio di ricino anni fa?" "Che vuoi" disse il suo amico "Si sono ravveduti".

PS: Sì, lo so, Paolo Bellavite e Giovanni Frajese (perfettamente in topic, quanto a titolo del post, entrambi hanno lanciato brand di integratori) sono stati ad Atreju. Da molto in cerca di una qualsiasi sponda politica, alla fine l'hanno trovata. Si mette in scena la mimica dell'amministrazione Trump II, ma potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere.

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