ABOUT

venerdì 4 settembre 2026

GUERRA CONTRO LE ISOLE (ROSSE) NELLA RETE

La rete di oggi è ridotta nel discorso pubblico a una questione di engagement e metriche da una parte, di algoritmi politicamente tutto meno che neutrali dall'altra.

Ma la rete è anche altro, cioè quello che è nata per essere, una infrastruttura per la comunicazione. E come tale fin dagli inizi ha subito le iniziative del potere per limitarla (Hacker Crackdown, Italian Crackdown, Crypto Wars gli esempi più degni di nota). 

Ma l'atteggiamento della seconda amministrazione Trump in materia è stato ispirato da un principio diverso: non contrario in linea di principio a anonimizzazione e crittografia, ma contro i nemici politici che la usano. Trump ha infatti concesso una grazia piena e incondizionata a Ross Ulbricht (noto online come “Dread Pirate Roberts”), fondatore di Silk Road, il più famoso marketplace del dark web.
Silk Road ha operato tra il 2011 e il 2013, permettendo di comprare e vendere soprattutto droga (ma anche altri beni illegali) in modo anonimo, pagando in Bitcoin. Secondo le agenzie federali USA sul sito erano passate centinaia di milioni di dollari da traffici illeciti. Ulbricht era stato arrestato nel 2013 e condannato nel 2015 a due ergastoli ed era in carcere da 11 anni quando gli è arrivata la grazia presidenziale (promessa da Trump agli ambienti libertari e crypto in campagna elettorale).

Ma quando si parla di nemici politici la faccenda è completamente diversa. Sull'onda dell'omicidio di Charles Kirk le organizzazioni antifasciste sono entrate nel mirino del POTUS e della sua amministrazione. Nonostante l'incriminato per l'omicidio non fosse affiliato ad alcun gruppo antifa, l'antifascismo militante in USA divenne immediatamente uno dei nemici interni. E sul fronte domestico le condanne hanno riguardato principalmente (ma non solo) gli autori di azioni violente contro l'ICE e le sue strutture. Ma c'è una questione di termini: non si parla di "terrorismo di sinistra", si parla di antifa tout court. E questa è un'escalation terminologica: il tuo nemico non è l'organizzazione eversiva o terroristica, si designa l'antifascismo in sé come nemico. E solo un fascista può vedere un antifascista come nemico.

https://www.brennancenter.org/our-work/research-reports/trumps-orders-targeting-antifascism-aim-criminalize-opposition

Non c'è voluto molto per un'escalation: l'amministrazione USA è passata all'azione internazionale. L'entusiasmo con cui la cosa è stata accolta dalla compagine governativa è stata eloquente, tanto quanto le reticenze su un certo convegno avvenuto a Roma, nonché la presenza annunciata di elementi di Futuro Nazionale e Fratelli di Italia a un raduno neonazista in Trentino.

Ma le ultime iniziative USA che riguardano l'Italia non hanno precedenti dello stesso genere.

Autistici/Inventati (A/I) è un collettivo italiano attivo dal 2001 che fornisce infrastrutture digitali gratuite (email, hosting, mailing list, chat, videoconferenze, streaming, strumenti per la privacy e l'anonimato) a movimenti e attivisti.
Il 26 agosto 2026 il Dipartimento del Tesoro statunitense, tramite l'OFAC (l'ufficio che gestisce le sanzioni economiche e finanziarie), ha inserito A/I nella lista dei "Specially Designated Global Terrorist" (SDGT). L'accusa, basata sull'Executive Order 13224, è di aver fornito "supporto materiale" a "cellule Antifa violente" e ad altre realtà di estrema sinistra, incluse organizzazioni già sanzionate come il PKK. Washington cita in particolare l'infrastruttura di Noblogs e collega A/I a episodi come le azioni di Rose City Antifa e la campagna di Jane's Revenge contro centri antiabortisti.

A/I respinge fermamente le accuse, definendosi un collettivo di volontari che offre solo strumenti di autodifesa digitale e infrastrutture per la libertà di comunicazione

Fatto sta che l'inserimento nella lista SDGT ha delle conseguenze. Implica il rischio di sanzioni secondarie: chi fornisce servizi di qualsiasi genere al soggetto inserito nella lista rischia a sua volta sanzioni. Di fatto l'inserimento nella lista implica il debanking, tra le altre cose, esattamente come è successo a Francesca Albanese. 

La differenza tra assassinio e assassinio economico sta diventando sempre più labile e se il debanking è il modo con cui il mondo occidentale tratta gli oppositori politici parlare di democrazia è largamente inadeguato.

(Ultima disamina della vicenda A/I qui)


Nessun commento:

Posta un commento