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venerdì 30 ottobre 2026

PATRICK STEWART CHE INTERPRETA PICARD

Riposi in pace un grande attore, interprete di una fiction che ha contato molto per molti.

https://www.nature.com/articles/d41586-026-03543-9
 

Un film della saga che ha influenzato Bickerton è Star Trek: Primo contatto (1996), in cui Picard viaggia indietro nel tempo fino al XXI secolo e spiega che nel futuro il denaro non esiste. "Lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell’umanità", dice Picard.

Bickerton afferma: "Per gli scienziati, questo ha una forte risonanza. Ciò che ci muove è migliorare noi stessi e il resto dell’umanità attraverso la ricerca della conoscenza, e semplicemente il desiderio di imparare e di capire".

Anche altri ricercatori si sono ispirati allo stile di leadership di Picard. In un’intervista del 2025 alla rivista Kentucky Alumni, Tracy Drain, ingegnere dei sistemi di volo presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, ha dichiarato di amare il modo in cui il personaggio incarnava ciò che può essere un leader eccellente. «Era equilibrato, rispettoso, gentile con tutti», ha detto. "Incoraggiava il suo equipaggio a pensare fuori dagli schemi e lo sosteneva in ciò di cui aveva bisogno per fare il proprio lavoro".

La cosa che capisci velocemente, se frequenti degli yankee, è il che il 99,5% di loro ha una cultura generale meno che misera, confrontata con quella di qualcuno che usciva da un liceo italiano degli anni 80 o dei primi 90. Quindi è un po' difficile provare a spiegare a un americano che Patrick Stewart (un grande attore, riposi in pace), ha intepretato un personaggio scritto e sceneggiato da altri.

Ma essendo un lettore di Tolkien fin dai miei 13 anni e avendo letto Albero e Foglia quando ne avevo 16 un qualche ricordo su quel che fa la potenza dei secondary worlds e dei loro personaggi lo ho.

E una cosa al riguardo la devo dire: il Picard di Star Trek è stato un leader rispettoso, gentile e che incoraggiava a pensare dagli schemi, supportando il proprio equipaggio.

Cioè una figura fittizia completamente idealizzata con scarsissime rispondenze nella realtà. 

Avendo un esperienza di qualche anno (che ha ancora diversi anni prima di finire) e avendo durante questa esperienza frequentato anche direttamente e indirettamente gli ambienti accademici una cosa mi sento di doverla dire: un leader del genere nel mondo reale non esiste e di leader che gli somigliano vagamente ce ne sono pochissimi, sia nell'accademia che nell'industria.

Chissà cosa pensano i sottoposti o gli studenti di chi ha rilasciato queste dichiarazioni a Nature, dei loro leader - mi risulta assai difficile pensare che possano vederli vagamente simili Picard.

Posso capire che nel mondo dei segni ci possa essere sovrapposizione tra due finzioni diverse (la fiction e la narrazione prevalente della scienza), ma credo che chi la avalla giochi il gioco dei simulacri. 


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