giovedì 19 febbraio 2026

MAHA, VACCINI E PILLOLE PER DIMAGRIRE

Make America Healthy Again. Certo, come no.

Un'azienda sta sviluppando un prodotto. Fin dall'inizio parla con FDA per concordare il disegno dei trial clinici. L'azienda spende diverse centinaia di milioni per svolgere i trial arrivando a concludere con successo il trial di fase III come concordato e conferisce a FDA i dati. Gli uffici dell'agenzia iniziano a lavorare alla pratica. Tutto a posto? No. Arriva uno degli uomini MAHA installati nell'agenzia negli ultimi mesi e blocca tutto, inviando all'azienda un bizzarro "Refuse to file", firmato di persona. Perché?

Perché l'azienda è Moderna e il prodotto è un vaccino mRNA. E l'uomo MAHA, Vinay Prasad, ritiene che i vaccini mRNA siano l'ipostasi del male. Lui adduce come motivazione la non aderenza dei trial al golden standard of science, che ormai va bene in ogni occasione: qualsiasi fosse stato il disegno del trial, per andar bene a lui avrebbe dovuto essere fatto in un altro modo.

Facile prevedere che Moderna proverà in qualche modo a venirne fuori: "È del tutto possibile che se tornano, magari mostrando anche un po' di umiltà e [dicendo] che: 'Sì, non abbiamo seguito la vostra raccomandazione, questi sono i dati che abbiamo, e diamo solo un'occhiata al gruppo dai 50 ai 65 [sic] anni, dove c'è un po' più di equilibrio nel disegno,' allora il team di revisione potrebbe dire: 'Prenderemo in considerazione quella coorte'", dice una fonte FDA anonima.

Ma se non riusciranno a risolvere la situazione facile prevedere che l'azienda provvederà a una ristrutturazione, incominciando da un corposo round di licenziamenti (come se quelli del settore non fossero abbastanza). E facile prevedere tempi difficili per ogni biotech focalizzata su mRNA. Perché la prospettiva del mancato accesso al mercato USA rende questi investimenti insensati.

Questo è un messaggio forte lanciato all'industria: sappiate che se volete sviluppare un vaccino lo fate a vostro rischio e pericolo e che svilupparne uno mRNA è quasi suicida. 

Anche in altre aree terapeutiche il messaggio sembra chiaro: a NIH parte uno studio su ivermectina in funzione antitumorale. Pura ideologia:

L'ivermectina è diventata un simbolo di resistenza contro l'establishment medico tra gli aderenti al MAHA e i conservatori. Commentatori affini e influencer del benessere e altri influencer online hanno pubblicizzato — senza prove — l'ivermectina come cura miracolosa per una serie di malattie, compreso il cancro. Funzionari dell'amministrazione Trump hanno indicato la ricerca sull'ivermectina come esempio della disponibilità dell'amministrazione ad accogliere idee che l'establishment scientifico ha respinto. "'Se molte persone ci credono e sta influenzando la salute pubblica, noi come NIH abbiamo l'obbligo, ancora una volta, di prenderla sul serio," ha detto Bhattacharya durante l'evento. Secondo The Chronicle della Duke University, Bhattacharya ha recentemente dichiarato di volere che il NIH sia "il braccio di ricerca del MAHA".

Ma ci sono nuovi farmaci prodotti da grandi farmaceutiche che mettono in crisi l'area MAHA. Se traduci "non demonizzare i grassi animali" in "nessun problema con i grassi saturi" e se vai verso più proteine e meno carboidrati alla fine proponi il classico panino con l'hamburger e il barbecue domenicale... e se quello è il tuo stile di vita il sovrappeso può essere un problema. E infatti:

Esiste un forte dibattito sulle pillole antiobesità all’interno del movimento perché si sono rivelate molto efficaci e negli ultimi anni c’è stata una vera e propria esplosione in termini di comprensione delle loro reali potenzialità. Ovviamente, però, molte di esse sono prodotte da alcune delle più grandi aziende farmaceutiche come Eli Lilly e Novo Nordisk. Gli attivisti del movimento temono quindi di diventarne “clienti a vita” e un fondo di verità c’è perché le persone riprendono peso rapidamente e facilmente se smettono di assumere questi farmaci, senza considerare che altri vanno incontro ad alcuni effetti collaterali gravi. E penso che alcuni all’interno del movimento “Make America Healthy Again” direbbero che le scelte sullo stile di vita siano più importanti di qualsiasi farmaco. Resta da vedere esattamente come l’amministrazione Trump li tratterà perché da un lato si vocifera che Kennedy Jr ne sia un feroce oppositore e di conseguenza non avrebbe intenzione di favorirli o ne vorrebbe inasprire la regolamentazione. Dall’altro alcuni commentatori sostengono che Trump starebbe cercando di negoziare un prezzo più basso per questi farmaci dimagranti.

A Lilly hanno scommesso sulle porte aperte di FDA, accumulando scorte di Orforglipron pronte per essere immesse sul mercato prima della sua approvazione.

https://www.fiercepharma.com/pharma/lillys-pre-launch-inventory-oral-glp-1-candidate-swells-ahead-expected-fda-obesity-nod

Ora, per quel che mi riguarda, i simpatizzanti MAHA possono mangiare quello che vogliono e curarsi o non curarsi come vogliono. Ma che la loro area politica finisca per influenzare la disponibilità mondiale di nuovi farmaci sovvertendo l'operato di FDA e NIH, questo no: questa non è questione di libertà, questa non è lotta per la trasparenza, questa è un'altra maledetta crociata ideologica. Inaccettabile.

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