giovedì 31 gennaio 2019

RISPOSTE E VIA DICENDO

La risposta di Loretta Bolgan a Marco Bella è arrivata qua sopra nei commenti, in messaggi privati e quant'altro una decina di volte e passa, quindi direi che un mio veloce commento è d'uopo, fermo restando il fatto che Bella non ha bisogno del sottoscritto per sostenere le ragioni non sue, ma delle analisi chimiche fatte decentemente, e lo ha fatto  (https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/30/viagra-nei-vaccini-lordine-dei-biologi-mi-invita-a-ripetere-le-loro-analisi-peccato-non-sia-possibile/4935228/?fbclid=IwAR098KNVroR1H1dnPqtjClIqLWOeCMEnUAEEmV1pWEdUEJOtfDXl1BJkDwg). Mi unisco all'appello: cacciate fuori cromatogrammi e masse, così si inizia a vedere qualcosa.

Ma ritorniamo sulla risposta della Bolgan.

http://www.onb.it/2019/01/29/vaccini-analisi-e-le-inesattezze-dellonorevole-chimico-lettera-aperta-al-dottor-bella/?fbclid=IwAR3wcmuKvxwYVBaiq6DD3foeEEK3V7EqjiqjTI_GRUuKP8TxyyELSthyePY http://www.onb.it/2019/01/29/vaccini-analisi-e-le-inesattezze-dellonorevole-chimico-lettera-aperta-al-dottor-bella/?fbclid=IwAR3wcmuKvxwYVBaiq6DD3foeEEK3V7EqjiqjTI_GRUuKP8TxyyELSthyePY

Punto primo: abbiamo capito che è uno screening. Ma uno screening senza conferme vale niente, e soprattutto non fornisce elementi quantitativi, per i quali servono gli standard di tutti gli analiti che si stanno cercando con cui si fanno le curve di taratura etc. E invece, non per scritto ma nelle interviste le quantificazioni sono state fatte, senza vergogna (si è parlato di x microgrammi o x nanogrammi).
Avendo nel precedente millennio lavorato brevemente a controlli alimentari nel pubblico, in quel contesto lo screening non aveva valore legale. L'analisi aveva valore legale solo dopo la conferma (perché a seconda del tipo di screening che si fa i falsi positivi possono costituire una percentuale imponente).
Punto secondo: SACI ionizza ma non frammenta. Ok, la usano in pochi intimi (come SANIST), ma va bene, a parte il fatto che le analisi sono state dichiarate SACI/ESI-LC-MS (quando è stata usata SACI, quando ESI? Boh). Viene citato Mass Spectrometry Reviews, https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/mas.20143. E qui va un po' meno bene, perché si dice che la tecnica è stata utilizzata con successo con droghe, aminoacidi e steroidi. Per i peptidi? "Despite the good results achieved in this application, new studies should be performed to better clarify the advantages of SACI in the analysis of peptides" Per le proteine? "Only an application has been actually reported in the analysis of intact proteins... Probably, a TOF analyzer may be better suited for this application" (e chi l'avrebbe detto...). Quindi nei casi in cui è stata usata, SACI è stata impiegata per composti per cui non si sa quanto funzioni solidamente e per cui ci sono metodi ben stabili che funzionano meglio (MALDI-TOF), ovvero non si sa bene quanto SACI frammenti o meno macromolecole perché come visto prima funziona bene su quelle piccole (aminoacidi, farmaci).
E allora non era meglio fare MALDI-TOF per la frazione proteica da una parte (dopo desorbimento delle proteine) e una bella estrazione in acetonitrile delle polveri o del secco per cercare piccole molecole, come fanno i comuni mortali?
Punto terzo: massa e identificazioni. Vero che per pesi molecolari grandi la massa può dare identificazioni univoche e sicure. Ma con quello che non è stato fatto o su cui si è completamente taciuto: MS-MS. Si piglia lo ione non frammentato e lo si frammenta. Il pattern di frammentazione è caratteristico e registrato nei database (quelli che sono stati usati). Quindi, o si cacciano i dati MS-MS o questi discorsi li porta via il vento, perché sulla base del solo peso molecolare si va avanti poco.
Il resto sono ripetizioni di quanto sopra, più discorsi sugli isomeri che senza MS-MS non hanno senso, di nuovo "era uno screening" e il resto sono errori di battitura. Last but not least: non che un'analisi o viene pubblicata su una rivista peer reviewed o non vale. Certificati di analisi vengono rilasciati in continuazioni, basta firmarli. Quindi per cercare, che ne so, il glifosato, o il viagra, serve uno standard e due giorni di lavoro, a prenderla con calma infinita. Non servono i mesi.
Insomma,  il tutto è in linea con quanto finora prodotto, con un po' di bibliografia (che nessuno leggerà, tranne qualche scemo tipo lo scrivente) buttata lì a far fumo.

Comunque Antonello Zedda ha retwittato la storia "esavalente e parmigiana di melanzane" (http://ilchimicoscettico.blogspot.com/2018/12/esavalente-diserbanti-e-parmigiana-di.html) dicendola buona per un confronto su megliodiniente radio, mi sono detto disponibile, ed è stata fatta la proposta taggando l'Ordine Nazionale dei Biologi. Per ora nessuna reazione. Niente.



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