lunedì 4 maggio 2020

MASCHERINE E GUANTI 1 e 2

 1 - UNA STORIA ANNI 70

Qualcuno ai piani alti aveva dato ad un operaio una tanica di candeggina concentrata per lavare i pavimenti.
Il giorno dopo un giovane direttore di reparto lo vede arrivare e ha le mani paonazze. "Ma che hai fatto?"
"Ho lavato i pavimenti"
"Con cosa?"
"Con quella" dice indicando la tanica.
Il giovane direttore si mette le mani nei capelli e lo spedisce in infermeria a farsi medicare le mani.
Quando l'operaio esce dall'infermeria il giovane direttore gli dice:
"Da oggi tu lavori con i guanti neri. E non te li levi mai, chiaro?"
L'altro annuisce.
Tre giorni dopo il giovane direttore lo vede venirgli incontro che cammina in modo strano, molto strano.
"Devo andare in infermeria" dice l'operaio
"Ma cosa hai fatto?"
L'operaio indica la patta dei pantaloni.
"Ma che è successo, come diavolo hai fatto?"
"Non lo so. Io i guanti non me li levo mai, ma proprio mai".

E' una storia vera.
(I "guanti neri" sono i classici guanti in neoprene)


2 - UNA MASCHERINA A POIS

By Starbuck

Oggi dopo la fugace visita al laboratorio decido di fermarmi al supermercato: ce ne sono vari vicino e nessuno ha carrelli fuori in fila. Mentre indosso guanti e mascherina -tutti con il loro bello stampiglio e norma di riferimento su- osservo la sparuta fauna del parcheggio: mascherine di ogni colore e materiale. Indossate sul mento, su naso, sul pomo d'adamo, sulla barba hipster. Dentro la situazione non cambia. Ognuno indossa laqualunque, dipendenti inclusi. Mi dicono che nei supermercati dovrebbero esserci schermi di plexiglass per "difendere" le cassiere, ma non vedo nulla.
Ieri avevo detto alla dentista mentre mi invitava a mettere il gel per mani "e a che servirebbe?". Con un sorriso mi aveva invitato ad avere pietà di lei e mi aveva illustrato le misure previste. Lei e l'assistente avevano mascherine senza l'ombra di una marchiatura "ma ce le hanno vendute come CE", possono venderle anche "come per andare nello spazio" ma se non hanno la marchiatura non sono a norma, non sono considerabili DPI. Ovviamenrte io non avevo la mascherina: mi sembrava un po' fuori luogo..."e qua, per il ricambio d'aria vi hanno dato indicazioni su ventilazione, cubatura, qualcosa...?". La risposta è no. Scivola poi qualche altra chiacchiera prima che me ne vada, sul lavoro in laboratorio, su tutte le cose che io e lei avevamo valutato, anche armati di solo buon senso, e che apparentemente nessuno tra task force e piani segreti, sembra aver neanche considerato. Ad esempio l'utilità delle mascherine ora, mentre ne negavano la vendita a fine febbraio/inizio marzo, quando dovevamo fare aperitivi e vita sociale, quando io e lei decidevamo, in via prudenziale di rimandare tutti gli appuntamenti fissati fino a che fossero improrogabili. Seguono riflessioni banali sulla gestione della famiglia. Conclude un giudizio sulla (scarsa) capacità del governo e con una pernacchia sul paventato obbligo dell'antinfluenzale per "distinguere dal COVID"... e lei è tutt'altro che no-vax...
Esco nel parcheggio e vedo un motociclista,che sul lungo barbone grigio indossa una bandana, la stessa che indossa sempre e allo stesso modo di sempre per evitare l'ingresso ai moscerini: e' l'unico che promuovo nella carrellata d'oggi.



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